Ampliare un opificio dismesso in zona P.I.P.: il caso studio a Polla (SA)

Un nuovo corpo di fabbrica di 788,65 mq, strutturalmente indipendente, accostato a un capannone degli anni Novanta e progettato entro i margini che il lotto lascia ancora disponibili. Un opificio dismesso su un lotto già edificato offre all’impresa che lo acquisisce un vantaggio evidente: l’edificio c’è già. Manca lo spazio per la nuova attività, e […]
Da bene confiscato a Centro Antiviolenza: il caso di Campagna (SA)

Un bene confiscato non diventa un servizio pubblico con una delibera di destinazione. Diventa un servizio quando l’edificio è in grado di ospitare, tecnicamente e normativamente, l’attività che gli è stata assegnata. È lì che la maggior parte dei percorsi si ferma. L’assegnazione di un immobile sottratto alla criminalità organizzata è l’inizio di un problema […]
Dissesto idrogeologico nei Comuni interni: perché la manutenzione ordinaria costa meno di un’ordinanza

Un’ordinanza di somma urgenza è il modo più costoso di occuparsi del territorio. Non perché il singolo intervento costi molto, ma perché arriva nel momento in cui non esistono più alternative: né sui tempi, né sulle soluzioni tecniche, né sul prezzo. Nei Comuni interni della Campania questo schema si ripete con una regolarità che non […]
Insediamenti produttivi in aree extraurbane: il caso del complesso logistico e direzionale un comune del salernitano

Costruire un capannone è un problema di strutture. Insediare un’attività produttiva in un’area agricola servita da una strada regionale è un problema di urbanistica, viabilità, acque e sicurezza che si risolvono insieme o non si risolvono affatto. Quando un’impresa individua un lotto per la propria sede operativa, la domanda che si pone quasi sempre per […]
Autorizzazione unica ZES: perché i 60 giorni non iniziano quando presenti la domanda

Dal 2024 un’impresa che vuole insediarsi al Sud ha a disposizione una procedura unica che sostituisce ogni titolo autorizzativo e può valere come variante urbanistica. Sulla carta, sessanta giorni, nella pratica, il cronometro parte solo quando il progetto depositato è completo, ed è lì che si vince o si perde tempo. Con l’istituzione della ZES […]
Conto Termico 3.0: cosa cambia per Comuni, enti pubblici e imprese (e il ruolo di una ESCo)

Chiusa la stagione del Superbonus, l’efficienza energetica non si è fermata: ha cambiato strumento. Per la Pubblica Amministrazione e per molte imprese, il riferimento oggi è il Conto Termico 3.0, il meccanismo di incentivazione gestito dal GSE per gli interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Vale la pena […]
Vulnerabilità sismica degli edifici storici: il caso dell’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida

Mettere in sicurezza un edificio storico non significa banalmente demolire e ricostruire. Significa pianificare un percorso critico di conoscenza per comprenderne l’origine, le tecniche costruttive adottate e i materiali impiegati in fase realizzativa. Quando quell’edificio riveste funzioni pubbliche, è sottoposto a tutela e si trova in una delle aree geologicamente e sismicamente più delicate e […]